sabato 26 giugno 2010

L'eco del gusto: un bel romanzo. L'ho divorato in due mezze giornate

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 12:30 2 commenti


Ecco un commento, giunto alla nostra redazione e pubblicato su "Il giudizio dei lettori" , su  "L'eco del gusto" il bel romanzo di Emanuele Lombardo ambientato in Sicilia durante la seconda guerra mondiale.


Egr. Dott. Lombardo,grazie per la sua email.
Il suo libro dire che l'ho letto sarebbe poco: lo ho semplicemente divorato in due mezze giornate.
La lettura mi ha suscitato un turbinio di emozioni (e qualche lacrima... non lo dica in giro però).
Mi raccomando non porti avanti solo l'encomiabile progetto del "Teatro in tavola della gastronomia siciliana" (assumendo come modello la nostra splendida Sicilia), ma la prego, trovi il tempo per scrivere nuove storie come L'eco del gusto, che è un grido a sentirci vivi e ad apprezzare ogni attimo le cose belle che ci circondano e di cui molto spesso dimentichiamo i sapori, gli odori... la loro intima essenza.
Il suo testo lo avrei apprezzato comunque, ma leggerlo dopo la sua personale presentazione è servito a scolpirlo indelebilmente nella mia mente.
Grazie ancora.
N. - Siracusa






L'eco del gusto è molto più che un bel romanzo. Non è soltantoun bel libro da leggere tutto d'un fiato che trasporta il lettore inun'atmosfera magica e romantica. L'eco del gusto è prima di tutto un progetto di promozione dell'Uomo e della sua dignità. Lo staff de L'eco del gusto intende portare avanti questo progetto in partnership con le associazioni culturali e con gli enti che condividano i valori di solidarietà, di ascolto dell'altro e di tutela del territorio. Questa sezione del portale è dedicata a diffondere le informazioni sulle manifestazioni letterarie e sugli eventi gastronomici organizzati in Sicilia all'interno del progetto.

mercoledì 9 giugno 2010

Rent a bike in Sicily con Ciclo Free su ecodelgusto.com

Pubblicato da Bloggy73 alle 16:37 1 commenti

Lo staff del Blog de L'eco del gusto, il bel romanzo di Emanuele Lombardo ambientato in Sicilia negli anni della seconda guerra mondiale, è lieto di presentare la nascita, dal sodalizio ormai affermato con Ciclo Free, del nuovo sito www.ecodelgusto.com/ciclofree/ .

Questa inserzione sul portale de L'eco del gusto presenterà gli articoli pubblicati sul portale di Ciclo Free e sul suo Blog: Sicily-bike-holidays.blogspot.com

Gli argomenti trattati sono quelli più cari ai turisti amanti del ciclismo e della bicicletta: escursioni in bicicletta, cicloturismo e noleggio biciclette (non a caso Rent a bike in Sicily!).

A tutti i nostri lettori va l'invito a visitare questa inserzione dove si potranno anche trovare numerosi suggerimenti su luoghi affascinanti da visitare in Sicilia in bicicletta, nonché esperienze condivise di cicloturisti che hanno scoperto con Ciclo Free il piacere di pedalare in Sicilia.

mercoledì 2 giugno 2010

L'eco del gusto: un bel romanzo da leggere è molto meglio di stare davanti alla tv

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 12:59 0 commenti


È con viva emozione che lo staff de L'eco del gusto, il portale del bel romanzo di Emanuele Lombardo ambientato nella Sicilia degli anni della seconda guerra mondiale, presenta, in questo articolo, il testo dell'email ricevuta da parte di una lettrice siciliana. La gentile R. D. C. ha appena ordinato una copia de L'eco del gusto, dopo aver scaricato e letto i primi due capitoli che anche voi potrete trovare cliccando qui.

Se da una parte non riusciamo a resistere alla tentazione di pubblicare questo testo, in forma anonima come sempre, dall'altra siamo ansiosi di ricevere l'email nella quale la nostra lettrice vorrà condividere con gli altri visitatori del portale le emozioni che la storia di Jean de Longville avrà suscitato in lei.

Per adesso godetevi la spontaneità e l'entusiasmo di queste parole. Alla gentilissima R. D. C. vanno intanto i nostri più vivi ringraziamenti (parole così ti danno il coraggio di andare avanti!) e il nostro augurio di buona lettura!

...
Gentile dottor Lombardo, quale onore parlare direttamente con l'autore.... le racconto come sono venuta a conoscenza del suo libro.

Mi piace leggere e le mie serate invece che passarle davanti alla Tv, le passo in compagnia di un buon libro, molto spesso però rimango delusa dal libro che scelgo. Una sera ero in compagnia di amici ed una ragazza, conoscendo la mia passione per i libri, mi ha detto di avere letto il suo libro tutto in un fiato e averlo trovato coinvolgente e appassionante.
Il giorno dopo è iniziata la mia ricerca vana nelle librerie, poi ho trovato in internet il sito ecodelgusto.it, che ho trovato davvero fatto bene e con mia grande felicità ho potuto stampare e leggere i primi due capitoli, là ho capito che era il libro per me.
La ringrazio allora della gentilezza accordatami nel mandarmi il libro direttamente a casa, le dò il mio indirizzo:
...
Se le fa piacere mi riservo di inviarle le mie impressioni quando finirò di leggerlo.
Ora che ho sentito la sua voce è cosa ancora più gradita.
R. D. C. - (Bagheria - Palermo)

martedì 25 maggio 2010

Pensieri da L'eco del gusto...

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 20:19 0 commenti

"...Jean si abituò a concentrarsi nel'ascolto delle note sussurrate da tutti i cibi che assaggiava. Quando mangiava, prima la sua mente godeva dei colori e dei suoni generati in lui dalla sinestesia e poi li montava assieme a formare un quadro, un racconto [...]

[...] Egli era un artista della gastronomia, che pennellava con i suoni e con il gusto dei cibi. E poiché nessun artista può rinunciare ad esprimersi, ma la sua arte era invisibile, chiusa all'interno della sua mente, Jean imparò a narrarla: mangiare assieme a lui diventò una vera poesia..."

Tratto da "L'eco del gusto" il bel romanzo di Emanuele Lombardo

È questo lo spirito che accompagna ogni evento "Teatro in tavola della gastronomia siciliana" di cui "L'eco del gusto", insieme ai cibi preparati e degustati, è protagonista.
Di seguito una rassegna di foto che riassumono tutti gli eventi "Teatro in tavola della gastronomia siciliana" svolti in questo primo anno de "L'eco del gusto"


lunedì 24 maggio 2010

L'eco del gusto: un bel romanzo sulla Sicilia, un libro che mi sono divertito molto a gustare lentamente

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 12:00 0 commenti

Ecco di seguito un nuovo commento lasciato nella nostra sezione "Il giudizio dei lettori":


Ho letto L'eco del gusto piano piano, è proprio un bel libro. Vedevo che lo spessore delle pagine era piccolo e temevo che finisse troppo presto.

Mi sono goduto ogni pagina assaporando la poesia di tutte le parole. Gioia, sensualità,strizza, umorismo, dolcezza e invito alla riflessione.

Che bel libro! Complimenti all'autore e grazie. Era da un po' che non mi divertivo tanto a leggere. Aspetterò il prossimo libro con ansia.

W. B. - Siracusa


L'eco del gusto è molto più di un bel romanzo ambientato nella Sicilia rurale durante la seconda guerra mondiale, è la voce della nostra terra che ci parla attraverso le sue antiche tradizioni, i suoi odori, i suoi sapori...
E' proprio in questo contesto che questo bel romanzo "L'eco del gusto" è protagonista di eventi gastronomici dal titolo "Teatro in tavola della gastronomia siciliana".



"...

Sollevò il piatto e se lo avvicinò al naso. Chiuse gli occhi e lo ascoltò, come gli piaceva fare.

Prati verdi e gialli, sotto un cielo terso, al confine con la spiaggia. Salata e vivace una risacca leggera gli massaggiava i piedi con la sabbia ruvida: la nipitella e le olive. Un vento fresco asciugava il sudore sulla fronte: questa era la menta. Più lontano vacche scure, campanacci di vitelli: la salvia. L’odore della canna delle cavagne frusciava di cespugli bassi e di macchia mediterranea e, a meno di un passo da lui, così vicino da sentirne tutto il calore, un enorme cavallo baio: la ricotta e gli asparagi, intensi, lenti, avvolgenti..."

Tratto da "L'eco del gusto" di Emanuele Lombardo

sabato 22 maggio 2010

Sapori e voci da L'eco del gusto

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 19:46 0 commenti

Pubblichiamo di seguito un brano contenuto all'interno de "L'eco del gusto" il bel romanzo scritto da Emanuele Lombardo ed ambientato nella Sicilia rurale della seconda guerra mondiale.

Decorazione a limoni, ceramica di Caltagirone

...

“Non si è rotto”, osservò incauto un subalterno che si era fermato a guardare la scena.

“Mi stai dando dell’incapace?”

Per ribadire la gerarchia il primo capo squadra gli esplose contro un colpo di pistola che forò la parete a soli dieci centimetri dal suo braccio. Riprese il vaso e stavolta lo scagliò a terra con violenza. Dong! Un altro botto lungo e vibrante, armonioso come la campana di una cattedrale. Sul vaso nemmeno un graffio.

A questo punto il primo capo squadra, aspirante aiutante capo, s’irritò sul serio. Afferrò il vaso con tutte e due le mani, lo sollevò sopra la testa e lo scagliò con tutta la sua forza contro la parete di pietra. Nel fare questo qualche schizzò di ciò che era rimasto dentro il vaso da notte gli finì sulla faccia. “Merda!”, gridò.

“No, primo capo squadra, non ti preoccupare: quella è pipì”, lo rassicurò un altro scagnozzo. Stavolta il colpo di pistola sbagliò di soli cinque centimetri. A sentirli da fuori, i rimbalzi del vaso contro il muro e sul pavimento sembravano davvero rintocchi di campane...


"L'eco del gusto" è protagonista, insieme ai cibi degustati, di eventi gastronomici "Teatro in tavola della gastronomia siciliana".
Durante questi incantevoli eventi gastronomici, in un atmosfera magica che rievoca ricordi e trradizioni antiche, l'autore Emanuele Lombardo, recita alcuni passi tratti dal romanzo il tutto completato dalla degustazione di prodotti tipici siciliani.

martedì 11 maggio 2010

L'eco del gusto: successo dell'undicesima edizione del "Teatro in tavola della gastronomia siciliana" presso il Museo Etnografico Nunzio Bruno

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 15:19 0 commenti

Logo del Museo Etnografico della civiltà contadina, Nunzio Bruno, di Floridia - Siracusa - Sicilia

Grande successo e straordinaria atmosfera presso il Museo Etnografico Nunzio Bruno, il museo della civiltà contadina di Floridia (Siracusa, Sicilia).

L'undicesima edizione degli eventi gastronomici in Sicilia organizzati da L'eco del gusto ha riscosso ancora una volta un grande successo di pubblico e ha creato l'occasione per parlare, in modo romantico e avvincente, del recupero dei valori e delle tradizioni del mondo rurale siciliano. A fare da sfondo alla lettura dei brani del bel romanzodello scrittore siciliano Emanuele Lombardo, ambientato in Sicilia negli anni della seconda guerra mondiale, una location straordinariamente adatta: un ampio salone del museo che un tempo era adibito a caserma dei reali carabinieri.

A contribuire al successo della serata, bisogna dirlo, oltre alla straordinaria capacità organizzativa della direzione del museo, guidata dalla dottoressa Cetti Bruno, figlia dell'ecclettico artista Nunzio Bruno, fondatore del museo etnografico di Floridia, è stata l'appassionata partecipazione del pubblico. La prefetta atmosfera che si respirava in sala ha permesso di creare il giusto pathos ed ha valorizzato molto la lettura dei brani de L'eco del gusto, il bel romanzo di Emanuele Lombardo ambientato nella Sicilia rurale degli anni della seconda guerra mondiale.

Straordinaria e deliziosa, infine, la cucina della signora Enza Bruno, cuoca Slow Food, che ha permesso agli invitati di degustare gli antichi sapori della gastronomia delle campagne floridiane e sortinesi. Direttamente dalle sue mani e dalla passione del suo lavoro deliziose 'scacce ripiene di verdure, di patate e di salsiccia, antipasti tipici e un'ottima caponata siciliana.

Questo evento gastronomico è stato anche l'occasione per rinsaldare la partnership tra L'eco del gusto e il Museo etnografico della civiltà contadina Nunzio Bruno, che, nel prossimo futuro, realizzerà un progetto ancora più vasto, coinvolgendo in un evento gastronomico anche il comune di Floridia.

Di seguito una breve galleria fotografica dell'evento.



venerdì 7 maggio 2010

L'eco del gusto: un bel romanzo da leggere tutto d'un fiato, un canto d'amore per la vita ambientato in Sicilia

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 13:01 0 commenti

Pubblichiamo di seguito un commento giunto nella sezione "Il giudizio dei lettori":

Caro Emanuele, intanto GRAZIE per la grande opportunità che mi hai dato accordandomi la tua amicizia.
Ieri ho letto tutto di un fiato il tuo bel romanzo, L'eco del gusto, che mi ha profondamente coinvolto e ha suscitato in me diverse emozioni che mi affretto a comunicarti.

Intanto la trama mi ha portato indietro nel tempo e ho rivisto e risentito la voce di mia nonna che mi raccontava le sue storie e il protagonista Jean è improvvisamente diventato “Pippineddu” dei suoi “cunti”, e come tutti i protagonisti delle storie i due personaggi sono diventati “’u Picciottu e ‘a Picciotta” che hanno “passato i vai do linu”.

I cibi che sono presentati nel romanzo possono essere letti secondo un codice, forse inventato, sembrano simboli di una metamorfosi verso una purificazione.

- La cioccolata con la base di amaro e dolce, come la vita che ci attende, attraverso l’esperienza e il rispetto della tradizione fanno ottenere un risultato “speciale”, che solo pochi esperti nella stanza proibita sanno mescolare, che la sensibilità di Jean è in grado di leggere.

- La ricotta, il cibo che è contenuto in un grembo “a cavagna”, l’amata abbina, condisce con profumi di campo e offre con lo strumento simbolo “la forchetta d’argento”, che Lui custodirà gelosamente come pegno d’amore.

- I fagioli, come “il fagiolo magico” di Richard Walker, rappresentano il legame del mondo di sotto con quello di sopra sintesi che solo chi possiede le chiavi giuste può trasformare in ricchezza e Jean fonde le radici del proprio passato con l’amore dell’oggi verso il futuro.

In fondo il protagonista è come la figura dei tarocchi chiamata “L’appeso” che vedendo il mondo a testa in giù ne reinterpreta i canoni stravolgendo la logica “normale”, e scoprendo la verità cambiando la visione, per questo la malattia gli consente di scoprire l’universo delle proprie origini chiamato SICILIA.

Grazie ancora Emanuele!

Sortino 26/04/10

M. L. - Sortino - Siracusa

Continua il successo del bel romanzo "L'eco del gusto" di Emanuele Lombardo, ambientato nella Sicilia rurale della seconda guerra mondiale, che continua a riscuotere consensi e non solo dal pubblico che assiste agli eventi gastronomici "Teatro in tavola della gastronomia siciliana", di cui L'eco del gusto è protagonista insieme ai cibi degustati.

domenica 2 maggio 2010

L'eco del gusto sponsor dei prodotti tipici locali

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 17:19 0 commenti
L'eco del gusto è un viaggio verso tre destinazioni:

- la prima è indietro nel tempo, verso quell'epoca in cui il mondo contadino ha instaurato quell'equilibrio con l'ambiente rurale che gli ha permesso di proteggere e far progredire la nostra civiltà attuale;

-la seconda è tutta intorno al luogo in cui il romanzo viene letto. L'eco del gusto è un invito a scoprire le tradizioni e la cultura della gente di ogni luogo del mondo, non soltanto della Sicilia. Nelle ricette tipiche di ogni paese è possibile ascoltare davvero l'eco del gusto: la voce degli uomini e delle donne che hanno contribuito, con la propria sapienza, con la propria pazienza e con i propri gusti a sviluppare quei deliziosi piatti;

- la terza, infine, è dentro noi stessi, perché l'incontro con la Natura che si dona all'Uomo con generosità non può che spingerci a ritrovare la parte più autentica di noi stessi.

Proprio per questi motivi, il portale de L'eco del gusto , il bel romanzo di Emanuele Lombardo ambientato in Sicilia durante la seconda guerra mondiale, dedica una sezione "Prodotti tipici locali" in cui si da visibilità sul web alle produzioni tipiche locali.

Per inserire le proprie produzioni e/o segnalare produzioni tipiche locali potete contattare l'amministratore del portale de L'eco del gusto all'indirizzo mail info@ecodelgusto.com
oppure rivolgersi all'amministratore de "L'eco del gusto Blog" all'indirizzo mail ecodelgusto@gmail.com

giovedì 15 aprile 2010

Eventi gastronomici in Sicilia - L'eco del gusto al Museo etnografico della civiltà contadina iblea "Nunzio Bruno"

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 15:11 0 commenti
Museo etnografico della civiltà contadina iblea
Lo staff de L'eco del gusto è lieto di annunciare la nascita di una nuova partnership all'interno del progetto L'eco del gusto, destinato a riscoprire e a promuovere i valori del mondo rurale siciliano. Nel contesto di una riunione ufficiale con la direzione del prestigioso Museo etnografico Nunzio Bruno, il museo della civiltà contadina di Floridia(Siracusa, Sicilia) si è programmata la prossima edizione della serie degli eventi gastronomici in Sicilia organizzati dallo staff de L'eco del gusto: il Teatro in tavola della gastronomia siciliana.
All'interno dell'ampio salone al primo piano della struttura del museo, che un tempo ospitava la caserma dei carabinieri, si svolgerà il 24 aprile 2010 una serata a invito di grande atmosfera: l'undicesima edizione degli eventi gastronomici di Teatro in tavola della gastronomia siciliana. Ancora una volta la lettura di brevi brani del bel romanzo L'eco del gusto, ambientato in Sicilia negli anni della seconda guerra mondiale, sarà intercalata alla degustazione di specialità tipiche della gastronomia locale, preparate con cura e grande maestria dalla signora Enza Bruno, moglie del defunto artista, ecclettico uomo di cultura e fondatore del museo stesso, Nunzio Bruno.
Coordinatrice dell'organizzazione dell'evento sarà la dottoressa Cetty Bruno, figlia di Nunzio Bruno e attuale manager del museo. Il suo impegno nel promuovere la cultura locale è straordinario e assolutamente in linea con i valori promossi dal movimento culturale de L'eco del gusto. Per questo l'evento gastronomico in programma si prospetta come una grande occasione per fare cultura e promozione del territorio.
Per informazioni sull'evento rivolgersi direttamente allo staff del Museo etnografico della civiltà contadina Nunzio Bruno, di Floridia (Siracusa - Sicilia)
Piazza Umbero I, 27 - 96014 Floridia (SR)
Tel 0931- 949301

martedì 6 aprile 2010

L'eco del gusto: il buongusto ha un linguaggio universale

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 12:59 0 commenti

"...Jean appoggiò il piatto nuovamente sulla tavola. Prese un’oliva in mano, richiuse gli occhi e se la fece rotolare coi polpastrelli sul mento e sulle tempie. Era morbida e sensuale, come una carezza sul viso..."


Ecco un nuovo commento presente nella sezione "Il giudizio dei lettori" sul bel romanzo "L'eco del gusto" di Emanuele Lombardo.

Con la sua veste semplice, delicata ed armoniosa questo libro arriva nella mia biblioteca con discrezione, ma da subito si rivela un romanzo delizioso che ti accompagna per i sentieri dei sapori, dei profumi e dei colori della nostra terra, capaci di incantare sempre ogni viaggiatore, di metterlo in comunione con il creato e con la gente, accogliente ed ospitale, attorno ad una tavola imbandita. Complimenti all'autore!

P.S. La brevità del romanzo invoglia alla lettura coloro che si lasciano scoraggiare da romanzi più corposi. Fidatevi!

M.D. - Siracusa

Questo bel romanzo, ambientato nella Sicilia rurale nel periodo della seconda guerra mondiale, è protagonista insieme ai cibi tradizionali degustati di eventi gastronomici "Teatro in tavola della gastronomia siciliana".
Chi volesse organizzare un evento "Teatro in tavola della gastronomia siciliana" in collaborazione con l'autore, ci contatti agli indirizzi email : ecodelgusto@gmail.com

sabato 3 aprile 2010

L'eco del gusto: Auguri di Buona Pasqua

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 11:24 0 commenti
"...L'eco del gusto è più che un romanzo.
E' più che un'avventura nella Sicilia rurale degli anni '40 e '50: è una storia d'amore per la vita, è un invito all'accoglienza del diverso e all'ascolto dell'altro. L'eco del gusto di cui si parla nel libro è la voce dell'Umanità che, nei secoli, attraverso le tradizionali attività artigianali, si è impressa negli oggetti, nelle case, nei sapori tipici. L'eco del gusto è un invito a gustare la vita, a guardarla con occhi nuovi, a sentirne il profumo con animo semplice..."



Lo staff de "L'eco del gusto Blog" e de "L'eco del gusto" augurano a tutti i nostri cari lettori e ad i visitatori che si trovano qui per la prima volta, una santa e serena Pasqua dedicandovi questi pensieri:




Se per una volta
cancellassimo l'odio
se abbracciassimo con l'anima
ogni colore e religione
se alzassimo bandiera bianca
davanti ad ogni provocazione
se guardassimo oltre al buio
del l'egoismo la Pasqua,
potremmo vivere appieno
il vero senso della pasqua,
che è fatto di pace e serenità.
Auguri di cuore.
Silvana

giovedì 1 aprile 2010

L'eco del gusto: La poesia di Salvo Figura

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 19:34 0 commenti
"...Sollevò il piatto e se lo avvicinò al naso. Chiuse gli occhi e lo ascoltò, come gli piaceva fare...

...Era ancora assorto nell’ascolto degli aromi della campagna e non aveva toccato cibo..."


L'eco del gusto Blog continua a dar spazio agli artisti che ne richiedono.
L'ospite di oggi è Salvo Figura, artista già annunciato nel nostro blog l'ottobre scorso, di cui presentiamo anche una descrizione artistica.

Copertina del libro Canti del cuore, dello scrittore siciliano Salvo Figura"La luce dell'intelligenza ci permette di vedere oltre i confini umani e sull'onda dei sentimenti stendiamo in poesia le nostre parole più vere irradiando l'anima di splendore."

Giovanna Marino

Con questa bellissima dedica la professoressa Giovanna Marino ci introduce alla lettura delle bellissime poesie dello scrittore siracusano Salvo Figura.

Non è un caso che la dedica di questo libro faccia riferimento alla luce: questo artista, a cui la natura ha negato il bene della vista, ci illumina con il dono semplice e schietto della sua sensibilità.

Amaro è il gusto della sofferenza che Salvo Figura ci racconta, eppure i toni malinconici e gravi della sua poesia rivelano un amore profondo per la vita.

Per una fortuita coincidenza questa bella raccolta di poesie è stata pubblicata a duecento anni dalla nascita del francese Louis Braille (1809 - 1852) e centoottanta anni dopo la sua invenzione del sistema di scrittura e di lettura a punti in rilievo.

Gli staff de L'eco del gusto e de L'eco del gusto Blog sono onorati di ospitare tra le loro pagine le sue poesie.

Di seguito pubblichiamo alcune poesie di Salvo:

VECCHIA STRADA DI QUARTIERE

Vecchia strada di quartiere, mi fermo
e mi scopro solitario, avvinto,
quasi fossi un’ombra rapita,
un silenzio dolce che sa di eterno.
Dove siete voi, dove saremo noi
che ancora oggi andiamo stanchi
per questa vecchia strada di quartiere.
Che c’è di peggio nella vita
se non l’assillo di queste scosse,
l’aggravarsi quotidiano del tempo,
l’insonnia turbolenta e sconfinata.
Un tempo voi sopra carri dipinti,
tra il mormorio lento delle ruote
e lo scalpitare grave del cavallo
che abilmente batteva sul selciato;
oggi noi, dentro auto fumanti,
pigri, dai colori appassiti,
beviamo i veleni del progresso.
Vecchia strada di quartiere, ti penso
e per un poco divento un altro:
un sostegno acrobata del tempo,
un incubo di pianto che trasmigra,
un canto che riapre la tua storia.
Vecchia strada di quartiere, ascolto
e respiro un ultimo tuo silenzio,
ma un suono d’armi già mi scompone.

BRIVIDI D’INVERNO

Illustrazione tratta dal libro di poesie Icanti del cuore, di Salvatore FiguraGuarda: l’autunno sospira morendo
fra le timide corse dei boschi;
la sua mano scarna e distrutta,
dà vita ad un ultimo giorno
che lento ma inesorabilmente va
verso un sistema di morte sicura.
L’inverno arriva tremante e cupo,
correndo per le tane più remote;
muoiono insetti e le serpi spente
dormono al riparo del freddo,
in attesa che torni primavera.

L'eco del gusto è molto più che un bel romanzo. Non è soltanto un bel libro da leggere tutto d'un fiato che trasporta il lettore in un'atmosfera magica e romantica. L'eco del gusto è prima di tutto un progetto di promozione dell'Uomo e della sua dignità. Lo staff de L'eco del gusto intende portare avanti questo progetto in partnership con le associazioni culturali e con gli enti che condividano i valori di solidarietà, di ascolto dell'altro e di tutela del territorio.


sabato 27 marzo 2010

L'eco del gusto: un bel romanzo sulla Sicilia, un bel libro che ho assaporato chiudendo gli occhi

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 13:04 0 commenti
"...L’eco del gusto è qualcosa di più di un bel romanzo. È un libro insolito,sinestetico - come scopriranno i suoi lettori -, un viaggio nei sapori di Sicilia condito con un taglio letterario avventuroso e romantico e con prelibatezze che vanno dal cioccolato prodotto in un lontano castello in Belgio alle tavole siciliane ricolme di cibi tradizionali, ognuno dei quali rappresenta un tesoro culinario..."

Cari amici lettori lo staff de "L'eco del gusto Blog" è lieto di pubblicare un commento giunto alla redazione de "L'eco del gusto" nella sezione "Il giudizio dei lettori" :


Ciao Emanuele,
come promesso ti scrivo quello che il tuo bel libro ha suscitato in me.

Il tuo scritto l'ho assaporato, ogni tanto immersa nella lettura ho chiuso gli occhi e sono tornata alle mie estati passate nella tua bellissima terra, al 2003, anno in cui con Massimiliano e Gioele ho fatto un giro lunghissimo ma indimenticabile...

gli scorci spettacolari che spuntavano dopo faticose arrampicate nella Riserva dello zingaro, i cannoli di Culicchia a Trapani, il pane cunzatu di Scopello e poi Segesta, Palermo, Mondello, fino ad arrivare a Siracusa, la bellissima Ortigia, Noto, e poi l'interno, le ceramiche di Caltagirone, le fantastiche granite al pistacchio di Pachino...

per non parlare dell'altra mitica estate del 2006 dove ci siamo girati tutte le Eolie...

leggere le tue pagine mi ha riportato lì e la voglia di ritornarci è forte, fortissima...

mi sa che in primavera io e Massimiliano ti veniamo a conoscere...

tornare alle proprie radici è quello che dà forza nei momenti più bui e questo te lo scrive una pugliese che vive lontana dalla sua terra e che a volte ne sente una nostalgia fortissima...

Grazie, semplicemente grazie per il tuo bel libro.
Aspettandone con ansia uno nuovo ti abbraccio forte

A. G. - Bologna


Lo staff de "L'eco del gusto Blog" ricorda a tutti i lettori che "L'eco del gusto" è protagonista insieme ai cibi degustati, di eventi gastronomici "Teatro in tavola della gastronomia siciliana" durante i quali l'autore, Emanuele Lombardo, in un atmosfera magica ed intrisa di tradizione, recita alcuni passi del romanzo.
Tutti coloro che sono interessati all'organizzazione di un evento "Teatro in tavola della gastronomia siciliana" possono contattare lo staff agli indirizzi:

venerdì 26 marzo 2010

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 19:26 0 commenti
"...L'eco del gusto è molto più che un bel romanzo ambientato nella Sicilia della seconda guerra mondiale: è l'invito a riascoltare l'eco dei valori che l'Umanità ha legato alle proprie tradizioni gastronomiche locali,indipendentemente dal territorio di appartenenza..."

Di seguito pubblichiamo altre due poesie di Massimiliano Milano che fanno parte della raccolta
"Soffice come il marmo". Altre poesie le potete trovare qui

Le briciole

Il vuoto dà spazio a briciole di vita
Che sopravvivono come avanzi
In un piatto mai assaggiato.

Settembre 1998

La mareggiata sulla spiaggia

Come una mareggiata improvvisa
Giunge fin qui il sospetto ingrato
Che il tenero amore che l’onda aveva per la spiaggia
Sia da tempo sopito e addormentato…

(da giorni, l’oblio e i silenzi
riempono di grida la cava di una conchiglia,
quella crostacea arrotolata alla sua scorza e accoccolata fra le mie mani
che come spuma diventano bianche di dolore
sbattute a intervalli
sul duro terreno che è la vita)

…e secca d’amore sotto il sole cocente,
quella spiaggia assorbe e succhia ogni illusione,
con quale ferocia desolante!

Gennaio 1995

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