giovedì 15 ottobre 2009

GRANDE NOVITA' NASCE "PAROLA AI LETTORI"

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 20:00 10 commenti
Salve a tutti voi lettori e a chi si trova per la prima volta a navigare su "L'eco del gusto Blog".
Vi annuncio l'apertura della nuova sezione "Parola ai lettori".
In questa sezione potrete comunicare le vostre critiche sia positive che negative ed esprimendo le vostre opinioni sul romanzo "L'eco del gusto",
condividere il vostro stato d'animo prima e dopo aver letto il romanzo con gli altri lettori e con noi
dello staff, formulare le vostre domande all'autore (Emanuele Lombardo) alle quali lui risponderà.

Attraverso "Parola ai lettori" potrete comunicare anche con noi dello staff per suggerirci eventuali migliorie da apportare al blog o se siete interessati per organizzare un evento "L'eco del gusto" insieme a noi.

Allora vi rinnovo l'invito a partecipare alla sezione "Parola ai lettori" a cui si può accedere cliccando sul menù sopra ad ogni post.
A presto!




P.S.Tengo a precisare che noi dello staff crediamo vivamente nella libertà di espressione del proprio pensiero e pertanto tutti i commenti saranno pubblicati a meno che non contengano frasi oscene ed ingiuriose che possano recare offese a persone o cose.

mercoledì 14 ottobre 2009

Bella recensione de L'eco del gusto su LibriDine.it

Pubblicato da Bloggy73 alle 17:16 0 commenti
C'è una gran bella recensione de L'eco del gusto sulla rivista online LibriDine.it
Parla di come questo libro non sia soltanto un bel romanzo ambientato in Sicilia, ma piuttosto la cornice di un progetto più ampio dedicato a promuovere la Sicilia e la sua cultura rurale.
Ne sono contento.

L'ECO DEL GUSTO SUL QUOTIDIANO "LA SICILIA"

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 14:12 0 commenti
Salve a tutti i lettori abituali (e non) de "L'eco del gusto Blog".
Con questo intervento pubblico un articolo apparso sul quotidiano "La Sicilia"(pag. 43 rubrica "Giorno&Notte"-Siracusa) di giorno 11 Ottobre e scritto dalla giornalista Veronica Tomassini.

" Il suo è un libro che matura un’idea ambiziosa. Lo afferma lo stesso autore, Emanuele Lombardo: «Mi piacerebbe contribuisse all’economia rurale della Sicilia», alla sua storia, persino dentro un percorso turistico - gastronomico. Stiamo parlando del romanzo L’eco del gusto» che Lombardo ha pubblicato per l’editrice avolese Urso (Libreria Editrice Urso).
La trama si snoda negli anni del secondo conflitto, il protagonista è un giovane belga, Jean, che riuscirà a sopravvivere agli orrori della guerra grazie ad un amore impossibile e ad un altro più reale, quello per il cibo. Un viaggio speciale quello affrontato dallo scrittore siracusano.
«Un formaggio - osserva senza provocazione, ma con un’intuizione letteraria assolutamente originale - è autobiografico, può diventare un vero e proprio testo. Un formaggio è autobiografico perché non solo racconta l’abilità di un artigiano, di quell’artigiano che lo ha plasmato, ma descrive insieme sapori e profumi del territorio da cui proviene».
E poi aggiunge: «Jean è un artista, però non dipinge né scrive poesie. La sua arte nasce da un dono bizzarro della natura, nella sua mente le percezioni dei cinque sensi s’incrociano e si mescolano, sicché un odore può fargli sentire un suono, mentre un sapore può far sì che egli veda un colore. Il tutto, nel suo animo creativo, si organizza a formare un quadro, un racconto, così mangiare assieme a lui diventa una vera poesia. La parte innovativa di quest’idea è che il romanzo non è fine a se stesso, ma nasce con lo scopo di accompagnare il lettore nella degustazione dei prodotti della cucina rurale. Il risultato
inatteso è che, tornando in contatto con i prodotti della terra e dedicando loro la necessaria attenzione, il lettore riscopre se stesso; quale essere umano egli è parte integrante della natura, che sta esplorando attraverso il gusto».
La conferma ad un tale corollario è la sinestesia del protagonista, Jean. Tutto questo è piaciuto molto all’editore e ad una serie di realtà che nel romanzo hanno intercettato lo strumento giusto per una promozione nuova dei nostri luoghi.
Parliamo di realtà come lo
Slow Food, ad esempio. E tuttavia il romanzo di Lombardo ha guadagnato l’interesse di associazioni di grande utilità sociale, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), l’Unione Italiana Ciechi (UIC); associazioni culturali come la Dante Alighieri; i comuni di Polizzi Generosa (Palermo),Palazzolo Acreide (Siracusa) e Ragusa. Un buon risultato, ci par di capire e una sensazione. E cioè che Lombardo potrà ancora far parlare di sè in futuro visto che le qualità non gli mancano di certo."

Noi dello staff rivolgiamo i nostri complimenti ad Emanuele e speriamo che questo sia il primo di una lunga serie di articoli...

martedì 13 ottobre 2009

FOTO L'ECO DEL GUSTO INCONTRA SLOW FOOD

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 16:26 0 commenti
Venerdì 9 ottobre 2009, nella splendida cornice dell'isola di Ortigia, si è svolta, presso il ristorante La cantinaccia, la quinta edizione de "L'eco del gusto: teatro in tavola della gastronomia siciliana".

Una serata di grande atmosfera dedicata ai "pesci d'ombra", cioé lampughe e pesci pilota, che nel dialetto di Siracusa sono noti come lambuche e 'nfanfuli.

Come nelle edizioni precedenti, la degustazione di queste ricette tipiche della tradizione marinara siracusana si è mescolata con armonia all'ascolto della colonna sonora del romanzo, alla proiezione di splendide immagini di paesaggi siciliani e alla lettura di brani del romanzo L'eco del gusto.

Una platea di più di quaranta persone ha goduto dell'atmosfera romantica del libro, delle delizie preparate con maestria dallo chef Dario Spataro e degli straordinari vini MANDRAROSSA delle Cantine SETTESOLI (Menfi - Agrigento).

Una serata piena di fascino e atmosfera che Slow Food (condotta di Siracusa) ha voluto dedicare alla Sicilia, al fascino dei suoi paesaggi e alla poesia delle sue tradizioni gastronomiche.

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domenica 11 ottobre 2009

L'ECO DEL GUSTO COLLABORA CON LILT SR

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 16:12 0 commenti


L'eco del gusto è più che un romanzo. E' più che un'avventura nella Sicilia rurale degli anni '40 e '50: è una storia d'amore per la vita, è un invito all'accoglienza del diverso e all'ascolto dell'altro. L'eco del gusto di cui si parla nel libro è la voce dell'Umanità che, nei secoli, attraverso le tradizionali attività artigianali, si è impressa negli oggetti, nelle case, nei sapori tipici. L'eco del gusto è un invito a gustare la vita, a guardarla con occhi nuovi, a sentirne il profumo con animo semplice.

L'eco del gusto è più che un romanzo: è la voce di un movimento culturale a cui il giovane scrittore Emanuele Lombardo vuol dare voce. Ogni evento, ogni serata di Teatro della gastronomia siciliana è inserita in un progetto di promozione dell'Uomo e della sua dignità. Non i formaggi storici, non gli olii meeccellenti, non i vini straordinari della Sicilia sono al centro del messaggio, sebbene del messaggio essi siano gli interpreti. C'è l'Umanità stessa, al cuore del romanzo, che si racconta attraverso il lavoro delle proprie mani.

Per ascoltare ed apprezzare questo messaggio d'amore è necessaria una sensibilità profonda, un atteggiamento ottimista e positivo, anche di fronte alle innegabili debolezze e fragilità dell'Uomo.

In virtù di questa condivisione di valori, L'eco del gusto ha deciso di contribuire a promuovere il messaggio e il lavoro della LILT, collaborando ad attività di propaganda e di finanziamento.

Sabato 3 ottobre 2009, a Sortino, in provincia di Siracusa, L'eco del gusto si è presentato alla 29a Sagra del Miele, assieme alla LILT.

Altri eventi ed altre forme di collaborazione vedranno questi due partner scendere in campo, per la diffusione di un messaggio di solidarietà e di incoraggiamento.




domenica 4 ottobre 2009

L'ECO DEL GUSTO INCONTRA SLOW FOOD

Pubblicato da L' Eco del gusto alle 13:18 0 commenti



Venerdì 9 ottobre 2009 si terrà presso il ristorante "La Cantinaccia", a Siracusa, nella splendida cornice di Ortigia, una serata di "Teatro in tavola della gastronomia siciliana" promossa dalla condotta Slow Food di Siracusa.
Il tema della serata gastronomico-culturale saranno i cosiddetti "pesci d'ombra", quelli che in dialetto locale sono chiamati "lambuche" e "'nfanfuli".
Questa denominazione deriva dall'abitudine di queste specie di sostare in banchi, in mare aperto, all'ombra di grossi oggetti galleggianti. Proprio su questa loro caratteristica si basa la tecnica di cattura messa in atto dai pescatori locali: essi costruiscono con rami di palma dei veri e propri ombrelli galleggianti, le cosiddette 'ncannizate, vincolati al fondo marino da lunghe corde. La mattina le barche da pesca tornano presso le 'ncannizzate e catturano con particolari reti di pesci che vi sostano sotto.
Questa antica tradizione sta alla base di ricette che rappresentano
autentiche perle della gastronomia siracusana, prima fra tutte la
matalotta, una zuppa di pesce che trae il proprio nome dalla parola
francese "matelot" che significa "marinaio".

Ancora una volta la lettura dei brani de L'eco del gusto sarà mescolata
con armonia alla degustazione delle delizie della tavola siciliana, e
alla visione di splendide immagini del territorio siciliano.
Allora tutti a "La cantinaccia"!!!
link utili:www.slowfood.it
           www.ecodelgusto.com



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